Tra il Maritiem Museum e il Coopvaert - che, per chi si fosse perso dei pezzi, è il grattacielo dove abito - c'è una scultura moderna in memoria del bombardamento di Rotterdam, sciaguratamente avvenuto per mano della Luftwaffe crucca l'ultimo giorno della Seconda Guerra Mondiale. Il centro cittadino fu ricostruito in fretta e furia, con un grosso problema che ne derivò: era troppo esposto al vento che risaliva la Nuova Mosa. Dagli anni Settanta in poi un nuovo piano urbanistico ha ridato un'immagine di compattezza alla città, e ne ha definito lo spirito architettonicamente ardito che oggi la contraddistingue.
Tuttavia, ogni santa volta che vado a fare la spesa da Albert Heijn - la Coop locale, AH è dotato di un sinistro quasi-monopolio nelle città olandesi - , attraversando l'arteria detta Coolsingel, rischio l'esistenza nei pressi di un crocicchio ove s'incontrano almeno quattro venti. Folate maestose attentano alla vita dei pedoni che si avventurano in questi venti metri quadri di Rotterdam.
Grazie all'esperienza, fortunatamente, esco sempre indenne dalle Colonne di Coolsingel. In una delle ultime spedizioni da Albert Hejin mi sono procacciato del materiale per cucinare un'originale lasagna all'olandese, azzardo culinario del coinquilino bulgaro (che però rimane talentuoso). Prossimamente riporterò le avventure culinarie come suo assistente cuoco...
Le altre esperienze rilevanti della settimana passata riguardano principalmente il Business Project e il mitico carnevale olandese. In quanto al primo, venerdì scorso ho finalmente messo piede ad Eindhoven, cittadina strutturalmente senza infamia e senza lode, praticamente dominata dagli edifici della Philips e dallo stadio del PSV. Io mi sono diretto con le altre tre ragazze (sic!) del gruppo agli uffici della divisione Lighting, in codesta guisa:
Ancora peggio sono riuscito a combinare per il Carnaval di Breda, altro noto centro dei Paesi Bassi meridionali. Un compendio di birra annacquata e travestimenti vari. Pare che i locali, probabilmente ancorati a un passato di gloriose colonizzazioni e a un presente globalmente commerciale, siano fissati con i personaggi attinenti alla navigazione; quindi spazio a capitani e colonnelli di marina. Non riesco invece a spiegarmi il plotone di poliziotte.
In quanto a me, con soli tre accessori (bastone di plastica, bombetta made in China e baffi posticci) ho inscenato un Charlie Chaplin olandesizzato, con tanto di cravatta orange a donare un tocco di Dutch al tutto. Ecco il team di Breda al completo:
Doei!
non me ne vogliano gli altri, ma il tuo travestimento carnevalesco rimane il più chic di tutti :-)
RispondiElimina