domenica 8 marzo 2009

Una notte al museo

Una notte al museo era un film uscito al cinema poco più di un anno fa, protagonista il mitico Ben Stiller. Lui, guardiano del museo, vi rimaneva rinchiuso una notte, e tutto ciò che lo circondava - dagli scheletri di dinosauro all'esercito di George Washington - prendeva vita. Qualcosa del genere accadeva lo scorso weekend a Rotterdam, in occasione della nona edizione della Rotterdamse Museumnacht.

La città è un fiore all'occhiello per quanto riguarda architettura e arte contemporanea. In questo momento, se alzo lo sguardo oltre il vetro della finestra, ho davanti a me uno skyline che ricorda più lussuosi appartamenti di Manhattan: le gru illuminate e il pontile del Maritiem Museum, il nuovo ardito Erasmus Bridge, e tre curiosi palazzi illuminati rispettivamente in rosso, giallo e blu (...il colore che vuoi tu).

Lo scorso sabato sera ho dunque raggiunto i miei compagni di classe in un tour alternativo. Cuore della notte è stato per noi il Museumpark, zona nevralgica per gli appassionati d'arte, un grande parco che concentra in poco spazio chicche come il Museum Boijmans Van Beuningen, la Kunsthal Rotterdam, e il Natuurhistorisch Museum. Dotati di un badge che ci dava accesso libero a tutti i musei dalle 20 alle 2 di notte, ci siamo buttati in un'esplorazione a 360 gradi. A un ingresso in un museo o in una galleria si alternava una birra in questo o quell'altro bar di Witte de Withstraat.

Ma a dare un tocco di "professionalità" al tutto erano i mitici Fatboy sparsi per i musei, fatti apposta per stravaccarcisi sopra:


Il resto del weekend è stato dominato dalla "toccata e fuga" a Bruxelles per lo Spring Meeting, viaggio che si sarebbe dovuto consumare venerdì, ma che poi si è prolungato fino a sabato pomeriggio a causa delle pressioni di una cinquantina di persone (Alfredo! Please stay also tomorrow!). Ulteriori news - dal meeting alla vita ciclistica olandese - nel prossimo post.

Intanto deliziatevi con il risotto al curry con frutti tropicali e pane indiano che ho preparato settimana scorsa:

2 commenti:

  1. Ok, però potresti ammettere che il mio "Alfredo! Please stay also tomorrow!" è stato determinante? Ti preeeeego!!!! Il mio ego te ne sarà grato a vita!

    Renata

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  2. Sì, dai, devo dire che il piedino durante l'assemblea è stato determinante...XD XD

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