domenica 22 marzo 2009

Apri una parente!

Da mercoledì sono sotto il tiro di una di quelle situazioni che dovrei evitare il più possibile, ma dalle quali non posso fare a meno di sottrarmi. Sto parlando del mio rientro/parentesi in Italia per una settimana (18-24 marzo) che, come già preannunciavo, è stato più duro del previsto. Oggi, complice la cancellazione di un'uscita e di una sonnolenza mica male (provocata da una sfacchinata in mountain bike dopo aver portato un'auto con muso sfasciato dal carrozziere), ho passato il pomeriggio in uno stato comatoso in cui sono riuscito a combinare ben poco - tra cui la compilazione di un'application per un maledetto e pidocchioso stage estivo che non si riesce a trovare.

A ciò si aggiungono le complessità che muovono alcune relazioni interpersonali nella terra natìa, e che ogni volta sono una mazzata, per un uomo che invece avrebbe bisogno di un filo di stabilità per riprendersi la forza che lo contraddistingueva. Le mappe mentali sono la maledizione peggiore per i rapporti umani: sviluppate la mappa mentale perfetta, e ve la ritroverete accartocciata. Non esistono opinioni, ma visioni del mondo divergenti.

Mi sono ripreso poc'anzi con un'esilarante cena a casa del mio migliore amico, al secolo (e al decennio) Mattia, tentando di aiutare sua sorella a trovare un argomento adatto per la tesina, di stampo moda/design: da un'improbabile Storia dell'ago nel pagliaio, passando per autentiche "cappellate" come Dal cappellaio matto al berretto frigio, fino alla sempre attuale Evoluzione del sushi bento: da "Johnny è quasi magia" a oggi. Il delirio è proseguito con una serata a Como in compagnia di Pol (soprannome, dall'etimologia ancora sconosciuta dopo circa 6 anni, con il quale chiamiamo Angelo).

Dopo vino, limoncello e birra ho finalmente accumulato una stanchezza che si possa definire tale. Indi per cui, dopo una rapida sessione di sms della buonanotte (sic!), mi dileguo nel mio letto italiano. Vi lascio con uno scorcio del retro della mia casa a Rotterdam, nella quale tornerò martedì sera.


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