Si chiude oggi una settimana di splendido bel tempo, in cui il tepore primaverile ha senz'altro irradiato le giornate e spazzato via la malasorte del periodo precedente. L'ultimo di tali episodi poco fortunati è stato il furto della bici, che avevo parcheggiato di fronte casa con un pesante catenaccio...che però non è bastato. Il conto del mezzo, tra acquisto, riparazioni e l'assurda multa presa due giorni prima, si è dunque attestato su circa 120 euro, che non sono stati ammortizzati come previsto: in totale l'avrò usata neanche una decina di volte!
Poco male, tuttavia, dal momento che ieri notte mi sono finalmente imbattuto in uno dei famigerati junkie, i "fattoni" di Rotterdam, detti anche "tossici" dagli immigrati italioti, coloro che rubano le bici altrui per alimentare il mercato nero. Alla fine sono dovuto venire a compromessi con la loro realtà, e lasciargli 20 euro per portarmi a casa la seconda bici dell'avventura olandese, sperando anche che sia l'ultima. Stamattina, con un salto al mercato di Blaak (praticamente sotto casa), mi sono procurato un nuovo catenaccio meno forzabile del precedente - anche se gira voce che qui costi meno la tenaglia per i catenacci che questi ultimi.
Nel frattempo ho iniziato l'ultimo corso della mia carriera universitaria, titolato Entrepreneurial Finance & Private Equity, a proposito di start-up, loro valutazione, e raccolta di capitale per iniziare un'avventura imprenditoriale. Nonostante l'inquietante presenza di astruse macro per Excel qua e là, il corso per ora si è rivelato interessante, se non altro per la proiezione di due puntate di Dragon's Den - uno dei miei programmi inglesi preferiti - nelle prime lezioni.
A proposito di UK, dal 9 al 14 sarò per la quinta volta nell'isola che viene così descritta dalla serie Little Britain:
Britain, Britain, Britain! Discovered by Sir Henry Britain in sixteen-oh-ten. Sold to Germany a year later for a pfennig and the promise of a kiss. Destroyed in eighteen thirty-fourty two, and rebuilt a week later by a man. This we know. Hello. But what of the people of Britain? Who they? What do? And why?
Cosa fa il popolo inglese, e perché, è ciò che sto approfondendo ultimamente per un altro motivo, ovvero la ricerca dello stage estivo che sarà uno degli ultimi tasselli per laurearmi (presumibilmente a ottobre). Pare che la situazione sia peggiorata nella City, culminando negli scontri degli ultimi giorni. Tuttavia non demordo, e spero che si apra qualche posizione in settori non strettamente finanziari, che invece sono quelli dove la crisi si sta facendo sentire in modo più diretto. Per ora vado di application a raffica, se non va in porto nulla mi rifugerò da un qualche ufficio placement sperando nella grazia divina.
Saluto tutti annunciando che domani mattina il compagno Paolo correrà la Maratona di Rotterdam, per il percorso completo di 42 km! Tra l'altro ho proposto a JECoMM, l'associazione di consulenza da me fondata nel 2007, di sponsorizzare la sua corsa. Ecco la t-shirt con il nostro logo:
Poco male, tuttavia, dal momento che ieri notte mi sono finalmente imbattuto in uno dei famigerati junkie, i "fattoni" di Rotterdam, detti anche "tossici" dagli immigrati italioti, coloro che rubano le bici altrui per alimentare il mercato nero. Alla fine sono dovuto venire a compromessi con la loro realtà, e lasciargli 20 euro per portarmi a casa la seconda bici dell'avventura olandese, sperando anche che sia l'ultima. Stamattina, con un salto al mercato di Blaak (praticamente sotto casa), mi sono procurato un nuovo catenaccio meno forzabile del precedente - anche se gira voce che qui costi meno la tenaglia per i catenacci che questi ultimi.
Nel frattempo ho iniziato l'ultimo corso della mia carriera universitaria, titolato Entrepreneurial Finance & Private Equity, a proposito di start-up, loro valutazione, e raccolta di capitale per iniziare un'avventura imprenditoriale. Nonostante l'inquietante presenza di astruse macro per Excel qua e là, il corso per ora si è rivelato interessante, se non altro per la proiezione di due puntate di Dragon's Den - uno dei miei programmi inglesi preferiti - nelle prime lezioni.
A proposito di UK, dal 9 al 14 sarò per la quinta volta nell'isola che viene così descritta dalla serie Little Britain:
Britain, Britain, Britain! Discovered by Sir Henry Britain in sixteen-oh-ten. Sold to Germany a year later for a pfennig and the promise of a kiss. Destroyed in eighteen thirty-fourty two, and rebuilt a week later by a man. This we know. Hello. But what of the people of Britain? Who they? What do? And why?
Cosa fa il popolo inglese, e perché, è ciò che sto approfondendo ultimamente per un altro motivo, ovvero la ricerca dello stage estivo che sarà uno degli ultimi tasselli per laurearmi (presumibilmente a ottobre). Pare che la situazione sia peggiorata nella City, culminando negli scontri degli ultimi giorni. Tuttavia non demordo, e spero che si apra qualche posizione in settori non strettamente finanziari, che invece sono quelli dove la crisi si sta facendo sentire in modo più diretto. Per ora vado di application a raffica, se non va in porto nulla mi rifugerò da un qualche ufficio placement sperando nella grazia divina.
Saluto tutti annunciando che domani mattina il compagno Paolo correrà la Maratona di Rotterdam, per il percorso completo di 42 km! Tra l'altro ho proposto a JECoMM, l'associazione di consulenza da me fondata nel 2007, di sponsorizzare la sua corsa. Ecco la t-shirt con il nostro logo:
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